Un Consorzio forte e capace a tutela dei vini e della denominazione di Montefalco
E’ dal 1981 che i produttori di Montefalco si sono riuniti in un Consorzio di Tutela, che ha il compito di coordinare le aziende della zona e di condurle nella costante ricerca della qualità e della valorizzazione dei vini del loro territorio.
E’ però del 2001 la "rifondazione" di questo Consorzio, necessario per rispondere ai nuovi requisiti richiesti dalle attuali normative. La necessità dì questo adeguamento normativo è stata colta al volo per fare una verifica generale e reimpostare il lavoro.
Il nuovo Consorzio gode, infatti, di una rappresentatività superiore all' 82% per quanto riguarda la produzione certificata di Sagrantino di Montefalco e di Montefalco Rosso: questo gli conferisce un' autorevolezza che nessun’ altra struttura può vantare relativamente alla zona da esso rappresentata.
La base sociale si è infatti largamente ampliata godendo della presenza di aziende di grande prestigio, sia note nella zona e quindi lì operanti già da molti anni, sia frutto di investimenti di grandi gruppi o di produttori di fama internazionale che hanno deciso di operare ingenti investimenti nella denominazione più promettente della emergente regione Umbria.
L'obiettivo di consolidare la notorietà acquisita dai vini di Montefalco (particolarmente negli ultimi anni), attraverso il costante miglioramento qualitativo non solo del Sagrantino, ma di tutti i vini prodotti nel territorio, è condiviso con convinzione non solo dai produttori "storici" della zona, ma anche dalle aziende frutto dei più recenti investimenti.. Questo è la vero forza di questo territorio e del Consorzio che lo tutela: la consapevolezza comune che solo continuando a crescere qualitativamente si possono ottenere risultati soddisfacenti per tutti.
Il Consorzio sarà lieto di organizzare per i giornalisti, visite guidate alle cantine ed al territorio di Montefalco, ricchissimo non solo dal punto di vista enologico, ma anche paesaggistico, storico e gastronomico.
Il presidente attuale è Patrizia Crociani e direttore Luigi Bonifazi.
Punti fondamentali dello statuto del Consorzio sono:
· tutela della viticoltura nella zona di produzione e difesa dei vini di Montefalco;
· promozione dei vini di Montefalco;
· vigilanza affinché non vengano messi in commercio sotto il marchio consortile vini prodotti con altre uve oppure difettosi o che non posseggano le caratteristiche previste dal disciplinare di produzione;
· sorveglianza per impedire abusi, frodi e uso irregolare delle denominazioni;
· difesa in ogni sede legale dei legittimi interessi collettivi;
· assistenza tecnica nei confronti dei consorziati nelle scelte agronomiche e delle tecniche produttive vitivinicole.
Negli anni passati è stato ottenuto il riconoscimento del Consorzio da parte del Ministero nonchè l' attività di Vigilanza: dal 2004 è stato conseguito l' importante traguardo dell' attività di controllo "Erga Omnes" disciplinata dal decreto del 29 maggio 2001, che dà ai Consorzi di tutela nuovi compiti assegnando un piano di controlli di tutte le fasi della filiera produttiva e nei confronti di tutti i produttori che operano con la denominazione di origine controllata, compresi quindi anche coloro che non sono associati al Consorzio.
Nell' ambito di questo prestigioso incarico il Consorzio deve monitorare:
§ le superfici iscritte all'Albo dei vigneti;
§ le denunce di produzione dell’uva e dei relativi vini, nonché dell'effettiva rispondenza delle rese produttive;.
§ le produzioni delle uve e dei mosti nonché della gradazione alcolica minima naturale dei vini;
§ le produzine dei vini e loro trasferimenti;
§ la rispondenza delle caratteristiche dei vini pronti per l'immissione al consumo rispetto a quelle previste dal disciplinare di produzione;
§ l' utilizzo del contrassegno consortile;
§ i vini del Montefalco presenti sul mercato.
Attualmente i soci del Consorzio sono 213.