Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: L’Europa investe nelle zone rurali

Valutazione delle Annate

La valutazione è espressa in stelle e corrisponde alla seguente classificazione:

– annata insufficiente  (una stella)
– annata discreta  (due stelle)
– annata pregevole  (tre stelle)
– annata ottima  (quattro stelle)
– annata eccezionale  (cinque stelle)

2007 1996  1985  
2006 1995  1984  
2005   1994  1983  
2004   1993  1982  
2003   1992  1981  
2002   1991  1980  
2012 2001   1990  1979  
2011 2000   1989  1978  
2010 1999   1988   1977  
2009 1998 1987   1976  
2008 1997  1986     1975  

 

Le Etichette d’Autore 

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Annata 2012   

Vigna: annata caratterizzata dalla scarsa disponibilità d’acqua nel corso dell’anno. Inverno piuttosto asciutto e freddo, primavera poco piovosa e mite ma con alcune gelate tra aprile e maggio. Gran parte dell’estate si è protratta con temperature elevate e assenza di precipitazioni, accompagnate da vento caldo a fine agosto. Da Settembre, fino a metà ottobre, temperature fresche, buona escursione tra giorno e notte con presenza di alcune piogge ben localizzate, che hanno consentito alle piante di portare avanti la maturazione in modo ottimale. Annata con produzione sotto la media ma caratterizzata da uve con ottimi livelli sanitari. Nonostante l’andamento caldo e siccitoso la raccolta è stata nella media del periodo, seconda decade di ottobre e, grazie alle caratteristiche del Sagrantino è stato possibile ottenere una maturazione tecnologica ottimale.

Cantina: fermentazioni regolari. Gradazioni elevate. Complessivamente un’ottima annata per i vitigni più tardivi come il Sagrantino. Le bucce molto sane e resistenti hanno dato la possibilità di effettuare macerazioni lunghe. Buon equilibrio dei vini e morbidezza dei tannini che ora danno vita a vini tendenzialmente pronti rispetto alla precedente annata.

Annata 2011   

Vigna: annata caratterizzata da una corretta piovosità primaverile. Il clima caldo e asciutto con temperature sopra la media durante l’estate fino a metà ottobre ha permesso una maturazione delle uve molto buona, corretta a livello polifenolico, leggermente anticipata. Buona la raccolta a livello quantitativo. Ottima qualità delle uve.

Cantina: Fermentazioni regolari prolungate nel tempo data l’elevata gradazione zuccherina. Annata complessivamente ottima ed equilibrata da cui si otterranno vini strutturati con un elevato potenziale di longevità.

Annata 2010
Vigna: annata caratterizzata da un inverno particolarmente caldo e piovoso. Germogliamento e fasi fenologiche successive in notevole ritardo (10-15 giorni) rispetto alla norma. Estate fresca fino a metà agosto, successivamente, fino a metà ottobre, temperature più elevate che hanno consentito di recuperare gran parte del ritardo di maturazione.
Cantina: fermentazioni regolari. Gradazioni più basse della media delle ultime annate. Annata complessivamente buona, molto buona per le uve bianche e per i vigneti meglio esposti di Sangiovese e Sagrantino.

Annata 2009
Vigna: annata caratterizzata da un andamento climatico piuttosto regolare ed equilibrato. Inverno a tratti caldo e piovoso e a tratti freddo e asciutto. Primavera nella norma. Inizio estate fresco e piovoso. Successivamente la stagione è stata calda e asciutta fino ad ottobre. Maturazione ottimale delle uve.
Cantina: fermentazioni regolari. Gradazioni alcoliche nella norma. Annata complessivamente molto buona

Annata 2008
Vigna: annata caratterizzata da un inverno mite e asciutto e da una primavera particolarmente fresca e piovosa, che ha determinato un ritardo di alcuni giorni delle fasi fenoliche e un rallentamento della crescita vegetativa. Estate asciutta con temperature nella norma del periodo. Invaiatura in ritardo di circa due settimane. Fine settembre e inizio ottobre con venti di tramontana e quindi temperature fresche, bassa umidità e perfetto stato sanitario delle uve. Maturazione tardiva.
Cantina: fermentazioni regolari. Gradazioni alcoliche nella norma. Annata complessivamente ottima, in particolare per il Sagrantino.

Annata 2007
Vigna: annata per certi versi simile al 2003, anch’essa estremamente calda, ma con i vini più equilibrati ed espressivi dal punto di vista aromatico.
Cantina: le elevate gradazioni zuccherine hanno allungato le durate delle fermentazioni, che si sono comunque concluse regolarmente. Vini di grande struttura e buone possibilità di affinamento in bottiglia.

Annata 2006
Vigna: inverno freddo e asciutto. Germogliamento tardivo (3-5 giorni). Primavera mite e poco piovosa. Inizio di estate fresco e asciutto. Luglio e agosto con temperature inferiori alla media e piovosità elevata. Settembre e inizio ottobre asciutti e caldi. Dal punto di vista qualitativo, la maturazione del Sagrantino è stata molto buona nei versanti più caldi, meno in quelli freddi. Nel caso del Sangiovese questa differenziazione è risultata ancora più accentuata.
Cantina: Fermentazioni regolari. Vini molto fini ed eleganti. Molto ricchi e piacevoli dal punto di vista aromatico. Tannicità contenuta, volume e persistenza molto buoni. Struttura leggermente inferiore alle annate più calde. Annata particolarmente interessante e positiva per il Sagrantino.

Annata 2005
L´annata 2005 ha avuto un’andamento climatico distinto in due fasi: la prima, corrispondente al periodo precedente l’invaiatura, da maggio alla fine di luglio, caratterizzata da temperature elevate e precipitazioni ridotte rispetto alla media. La seconda da agosto a ottobre, nel periodo tra l’invaiatura e la maturazione, ha avuto invece un’andameno quasi opposto con precipitazioni superiori alla media e temperature basse, ciò ha provocato uno stress idrico nella prima parte della stagione con conseguente anticipo delle fasi fenologiche, riduzione delle dimensioni della bacca e dell’acido malico ed incremento dei polifenoli. Nella seconda fase la maturazione è proseguita senza eccessivi stress idrici, mentre le temperature basse hanno favorito una buona espressione aromatica. La lieve diluizione dovuta all’abbondanza di pioggia non ha intaccato l’elevata concentrazione delle uve dovuta allo stress precedente all’invaiatura per cui la potenza finale dei vini è ragguardevole.