Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: L’Europa investe nelle zone rurali

Montefalco Sagrantino DOCG

Il Montefalco Sagrantino:
il giorno 30 ottobre 1979 ottiene il riconoscimento della DOC
il 5 Novembre 1992 il riconoscimento della DOCG

 

ALCUNE INFORMAZIONI SUL MONTEFALCO SAGRANTINO DOCG: Sagrantino, Figlio d’Umbria

 

IL DISCIPLINARE

MONTEFALCO SAGRANTINO DOCG
È un vino di grande struttura ottenuto esclusivamente da uva Sagrantino. Grazie al ricchissimo corredo di polifenoli e di tannini, questo vino ha una longevità straordinaria.
Necessita quindi di un lungo periodo di affinamento nel legno prima, nella bottiglia poi.
Gastronomia: carni alla griglia, con salse brune, cacciagione.
Temperatura di servizio: 18° C.

MONTEFALCO SAGRANTINO PASSITO DOCG
Dall’omonima uva Sagrantino si ottiene anche il tradizionale passito. I grappoli vengono scelti accuratamente e messi a passire su graticci per almeno 2 mesi. Quindi si vinifica fermentando il mosto con le bucce. Si ottiene cosi un vino passito molto particolare perché, pur essendo un vino dolce, rimane asciutto grazie al suo patrimonio tannico.
Gastronomia: vino da meditazione, si accompagna a formaggi stagionati o dolci secchi.
Temperatura di servizio: 12° C.

 UVAGGIO: 100% SAGRANTINO

TABELLA RIASSUNTIVA DEI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE DEL MONTEFALCO

RESA MASSIMA
UVA VINO ACIDITA’ TOTALE MINIMA TOTALE LEGNO
Sagrantino

Secco

80 ql/ha 65% 4,5 gr/lt 37 mesi dal 1 dicembre 12 Mesi
Sagrantino

Passito

80 ql/ha 35% 4,5 gr/lt 37 mesi dal 1 dicembre


PRINCIPALI CARATTERI AMPELOGRAFICI

Apice Dal germoglio a ventaglio, cotonoso, di colore verde biancastro con orli

carminati

Foglia Media, orbicolare, trilobata e raramente quinquelobata. Seno peziolare

ad U chiuso con bordi sovrapposti, seni laterali superiori a lira chiusi o a

V semichiusi, quelli inferiori se presenti a V aperti. Lembo ondulato con

lobi revoluti.

Grappolo Medio o piccolo, cilindro o cilindro-conico, alato, semi-spargolo.
Acino Medio, sferoidale, buccia da mediamente spessa a spessa, da mediamente

a molto pruinosa, colore dell’ epidermide nero.

FENOLOGIA AGRONOMIA
Epoca di germogliamento: media

Epoca d’ invaiatura: media

Epoca di fioritura: precoce

Epoca di maturazione: tardiva

Isoenzimi GPI 2 e PGM 4

Portamento vegetazione: semieretto

Vigoria: medio-bassa

Peso medio del grappolo: 150-200 gr.

Fertilità delle gemme: solitamente 1 o 2

ESIGENZE FISIOLOGIA
Predilige sistemi di allevamento di media

espansione, con potatura medio-lunga.

Terreni di medio impasto,

siliceo-argillosi, produzione irregolare.

Elevata resistenza a freddi invernali o

primaverili, media tolleranza allo iodio ed

al marciume, scarsa alla peronospora in

particolare sulle foglie

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Scarica il disciplinare di produzione MONTEFALCO SAGRANTINO DOCG

Si informa che con Deliberazione della Giunta regionale n. 910 del 1 agosto 2016, sono state adottate disposizioni concernenti la limitazione dell’iscrizione dei vigneti allo schedario viticolo ai fini dell’idoneità alla rivendicazione dei vini a DOCG “Montefalco Sagrantino” per le campagne vitivinicole 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019, ai sensi dell’art. 12, comma 4 del D. Lgs. 8 aprile 2010, n. 61. Scarica la determina per le modalità operative: D.D. n. 8080 del 31.08.16